Come si assegnano i punti in Formula 1
Dal vincitore al decimo classificato: ecco quanti punti assegna un Gran Premio, come funziona la Sprint e come si costruisce la classifica.

Alla fine saprai leggere meglio questa parte della F1.
- Un Gran Premio assegna punti ai primi dieci: 25 al vincitore, poi 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2 e 1.
- Una Sprint assegna punti ai primi otto: da 8 al vincitore fino a 1 per l’ottavo.
- Ogni pilota somma i propri punti nel Mondiale piloti; gli stessi risultati alimentano anche la classifica costruttori.
Dal vincitore al decimo classificato: ecco quanti punti assegna un Gran Premio, come funziona la Sprint e come si costruisce la classifica.
Il principio di base
In Formula 1 i punti trasformano i risultati di ogni weekend in due classifiche stagionali: quella dei piloti e quella dei costruttori. Il sistema premia soprattutto le posizioni più alte, ma consente di raccogliere punti anche senza salire sul podio. Per seguire bene un campionato bisogna quindi guardare sia alle vittorie sia alla continuità dei piazzamenti.
I punti del Gran Premio
Nel Gran Premio principale ricevono punti i primi dieci classificati:
- 1°: 25 punti
- 2°: 18 punti
- 3°: 15 punti
- 4°: 12 punti
- 5°: 10 punti
- 6°: 8 punti
- 7°: 6 punti
- 8°: 4 punti
- 9°: 2 punti
- 10°: 1 punto
La distanza fra primo e secondo è di sette punti; fra secondo e terzo è di tre. Vincere produce quindi un vantaggio importante, mentre i piazzamenti regolari possono fare la differenza nell’arco di molte gare.
I punti della Sprint
Nei weekend Sprint esiste una seconda occasione per segnare punti. La Sprint premia i primi otto:
- 1°: 8 punti
- 2°: 7 punti
- 3°: 6 punti
- 4°: 5 punti
- 5°: 4 punti
- 6°: 3 punti
- 7°: 2 punti
- 8°: 1 punto
Il punteggio è più compatto di quello del Gran Premio: ogni posizione vale un punto in meno della precedente. Il risultato della Sprint non sostituisce quello della gara domenicale; si aggiunge al totale del weekend.
Come si aggiornano le classifiche
Ogni pilota porta con sé i punti ottenuti nei Gran Premi e nelle Sprint. La somma cresce durante la stagione e chi conclude con il totale più alto conquista il Mondiale piloti. Se due piloti terminano a pari punti, il confronto parte dal numero di vittorie e prosegue con i secondi posti, i terzi posti e così via finché emerge una differenza.
I punti ottenuti dai piloti contano anche per la loro squadra. Per esempio, se due compagni chiudono secondo e quinto in un Gran Premio, raccolgono 18 e 10 punti: il costruttore ne aggiunge 28 al proprio totale.
Un esempio completo
Immaginiamo un pilota che vinca la Sprint e arrivi terzo nel Gran Premio. Ottiene 8 punti il sabato e 15 la domenica, per un totale di 23 punti nel weekend. Un rivale che non segni nella Sprint ma vinca il Gran Premio ne raccoglie 25: nonostante una sessione senza punti, chiude il fine settimana con due punti in più.
Questo esempio mostra perché un weekend Sprint può cambiare più rapidamente le distanze in classifica e perché ogni sessione che assegna punti conta nel bilancio stagionale.
Cosa ricordare mentre guardi una gara
La tabella del Gran Premio arriva fino al decimo posto; quella della Sprint fino all’ottavo. Il punteggio riguarda la posizione finale ufficiale, quindi la classifica può cambiare dopo penalità o verifiche sportive. Per capire dove queste sessioni si collocano nel programma, continua con come funziona un Gran Premio.
In sintesi: 25 punti premiano la vittoria nel Gran Premio, 8 la vittoria nella Sprint, e tutti i punti raccolti alimentano il cammino verso i due titoli mondiali.
La sintesi da portare in gara
- Un Gran Premio assegna punti ai primi dieci: 25 al vincitore, poi 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2 e 1.
- Una Sprint assegna punti ai primi otto: da 8 al vincitore fino a 1 per l’ottavo.
- Ogni pilota somma i propri punti nel Mondiale piloti; gli stessi risultati alimentano anche la classifica costruttori.
Continua nell’ordine giusto.
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