- Il pilota che attacca effettua il pit stop prima del rivale.
- Con gomme nuove prova a girare più velocemente per cancellare il distacco.
- La posizione cambia quando il rivale completa a sua volta la sosta.
- Traffico, riscaldamento delle gomme e degrado possono far fallire la manovra.
L’undercut è un sorpasso costruito attraverso i pit stop. Invece di tentare subito la manovra in pista, chi insegue si ferma per primo e cerca di sfruttare la maggiore prestazione delle gomme nuove.
Come funziona
Il pilota A segue da vicino il pilota B. A entra ai box e monta gomme nuove, mentre B continua con quelle usate. Se A completa uno o più giri abbastanza veloci, può recuperare il distacco. Quando B si ferma, torna in pista dietro ad A: il sorpasso è avvenuto durante la sequenza delle soste.
Perché le gomme nuove aiutano
Un set fresco può offrire più aderenza e permettere una maggiore velocità in curva e in frenata. Il vantaggio deve essere abbastanza grande da compensare il distacco iniziale. Conta anche quanto rapidamente le gomme entrano nella condizione di funzionamento migliore.
Il ruolo della pista libera
L’undercut ha bisogno di spazio. Se A rientra dietro a vetture più lente, non può sfruttare il proprio passo. Per questo la squadra controlla la cosiddetta finestra del pit stop: il tratto di classifica nel quale la monoposto dovrebbe rientrare.
Quando può fallire
La strategia non funziona se le gomme nuove impiegano troppo a rendere, se il traffico blocca il pilota o se il rivale ha ancora un ottimo ritmo. B può anche reagire fermandosi subito, limitando il tempo a disposizione di A. Una neutralizzazione improvvisa può cambiare ancora il calcolo.
Un esempio concreto
A è secondo e si trova poco dietro B, ma non riesce ad avvicinarsi abbastanza per attaccare. A si ferma e rientra su pista libera. Nel giro successivo usa le gomme nuove per guadagnare tempo; B effettua il proprio pit stop e torna in pista alle sue spalle. Se A avesse trovato traffico, B avrebbe potuto conservare la posizione.
Undercut e sorpasso in pista
L’undercut evita il confronto diretto, ma non elimina il rischio. Dopo lo scambio di posizione, il pilota che si è fermato prima può avere gomme più usurate nella parte finale della gara e deve difendersi da chi ha effettuato la sosta più tardi.